Rassegna Musikè | Musica Teatro Danza > Edizione 2026/27 > MATHIAS & JULIEN CADEZ
Mercoledì 13 Gennaio 2027, ore 21.00 Padova, Teatro Verdi musica, teatro

MATHIAS & JULIEN CADEZ

Les Virtuoses

 

Unica data in Veneto

Platea € 15 (prevendita inclusa ) + commissioni

Tutti gli altri posti € 10 (prevendita inclusa ) + commissioni

Biglietti in vendita:

  • su ticketone.it (a partire dalle ore 12.00 del 24 settembre 2026)
  • al botteghino, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

uno spettacolo musicale di
Mathias & Julien Cadez

con
Mathias e Julien Cadez

e con
Anthony Rzeznicki 
Anthony Coudeville
costumi di Dominique Louis
direttore di produzione François Clion
tecnico del suon: Xavier Buda

LES VIRTUOSES

Un solo pianoforte… per due pianisti.

È attorno a questo fil rouge che si dipana la fantasia de Les Virtuoses, tra musica, magia e umorismo. Due personaggi divertenti e accattivanti, pronti a tutto pur di emergere vincitori di un recital esplosivo.

Uno spettacolo unico nel suo genere, che mescola i mondi della musica classica, della magia e della commedia in stile Chaplin. Uno spettacolo senza parole, che si esprime con poesia visiva e musicale, dove il meraviglioso convive con lo spettacolare.

Con quattro mani esperte e maliziose, Les Virtuoses si scatenano nel mondo classico con deliziosa stravaganza, si divertono con Vivaldi, Mozart e tanti altri…

Musicisti, attori, maghi, i fratelli Cadez accettano la folle sfida della riconciliazione tra fantasia e serietà, per portare la grande musica a tutto il pubblico, in una celebrazione onirica e universale.

MATHIAS E JULIEN CADEZ

Due fratelli che hanno la musica sulla punta delle dita e la magia nel sangue. Mathias e Julien Cadez imparano a suonare il pianoforte e si formano al Conservatorio di Lille.

Le loro carriere da concertisti erano già tracciate ma i due fratelli non riescono a stare fermi davanti alla tastiera: appena Bach si volta, si divertono a invertire le melodie, suonare a testa in giù… Oppure, come degni eredi di una famiglia di illusionisti, a far apparire colombe dal loro libro di spartiti.

Cullati dagli spettacoli di magia dei nostri genitori, abbiamo sempre vissuto la musica attraverso l’esperienza del palcoscenico, dietro le quinte o nascosti dietro il sipario. Ogni sera, davanti ai nostri occhi di bambini, i trucchi di magia restavano inafferrabili. Ogni sera, la stessa musica risuonava. Presto bastarono poche note di quella musica per farci rivivere quell’emozione, mescolata a orgoglio e timore, che saliva in noi all’apertura del sipario. Diventati musicisti, abbiamo voluto ritrovare quella sottile alchimia tra suoni, immagini, movimento… Abbiamo voluto che il pianoforte si librasse in volo e si posasse su un palcoscenico teatrale. Le corde hanno subito fatto vibrare le assi del palco. Due personaggi sono emersi, in bianco e nero, come i tasti del pianoforte. E la musica ha preso possesso di quella magia che viveva in noi, come un nuovo mondo in cui potesse esprimersi.