Rassegna Musikè | Musica Teatro Danza > Edizione 2025 > LA BIGOTTA
Mercoledì 10 Settembre 2025, ore 21.00 Rovigo, Teatro Sociale Clicca qui per visualizzare la mappa musica, teatro

LA BIGOTTA

Prima nazionale

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Biglietti a partire da € 10
(più prevendita e commissioni)

I biglietti saranno in vendita:

  • su ticketone.it
  • al botteghino, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo

Antonio Rezza voce recitante e autore del testo originale
Danilo Rossi solista e direttore
Orchestra Bruno Maderna
con L’Orchestra del Mare
del progetto Metamorfosi
della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti

Musiche di Fabio Massimo Capogrosso

 

Durata: 60 minuti
(senza intervallo)

LA BIGOTTA

In principio erano dei piccoli presepi di legno colorato. Oggi sono diventati l’Orchestra del Mare, una flotta di strumenti musicali che, con le loro sgargianti cromie, testimoniano il dramma dei migranti nel Mediterraneo e insieme il riscatto dei detenuti delle carceri di Milano che hanno imparato il mestiere di liutai.

Sono violini, viole, violoncelli e contrabbassi costruiti con i legni delle barche dei migranti, arrivate a Lampedusa cariche di vite e di speranze, ma anche di morte e di lamenti. Strumenti ancora verdi, azzurri e gialli come le assi dei gozzi che erano pochi mesi prima: legni ben diversi dai pregiati abeti e aceri usati nella liuteria, legni crepati, intrisi di gasolio e di salsedine, eppure casse armoniche in grado di suonare.

Raccontano di quel legno che, dalla sua nascita e crescita in Africa, patriarca venerabile abitato dalle anime dei trapassati, a quando viene abbattuto da una scure senz’anima, è portatore di una arcaica memoria, del suo viaggio attraverso il deserto per arrivare al mare, del suo attraversare il mare fino a trovare oggi mani delicate capaci di trasformarlo da umile barca per pescatori a prezioso oggetto di speranza.

L’Orchestra del Mare, messaggera di pace che da quando è nata nel 2021 è stata accolta da Papa Francesco e ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è pronta a girare l’Italia, l’Europa e l’America. Gli strumenti saranno portati non solo in scena, ma anche nelle scuole, dove verrà raccontato il progetto ai ragazzi che potranno poi trasmettere a loro volta il messaggio, perché non si tratta di estetica, ma di coscienza. Per un mondo migliore.

Il Giubileo dei Migranti si terrà a Roma il 4 e il 5 ottobre 2025. Di fronte alla tragedia che vede il Mar Mediterraneo come il più grande cimitero d’Europa, e di fronte al dramma quotidiano di milioni di persone in fuga dalla fame e dalla guerra, ecco il progetto dell’Orchestra del Mare in questo spettacolo originale e inedito, proposto da Musikè in preparazione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

La Bigotta prende il titolo da un elemento dell’attrezzatura navale: una sfera schiacciata di legno, forata orizzontalmente da tre o quattro buchi, nei quali viene fatta passare una cima di canapa, detta corridore. Ogni bigotta fa sistema con un’altra bigotta simmetrica e il corridore passa alternativamente nei fori dell’una e dell’altra: quando il corridore viene teso, le bigotte si avvicinano. Non solo una metafora, ma una vera e propria “metamorfosi”: quella del legno delle barche dei migranti, trasportate dal molo Favarolo di Lampedusa al carcere di Opera di Milano e trasformate dalle persone detenute in strumenti musicali perché tutti possano conoscere una realtà, quella dei migranti, che viene spesso rimossa, guardata con indifferenza o affrontata e raccontata in modo ideologico.

“Metamorfosi” perché questa mutazione del legno cambia anche chi la realizza, cioè le persone detenute nelle carceri, qui inserite in un reale percorso di riscatto. Il progetto risponde al bisogno di comunicare una cultura dell’accoglienza e della dignità umana attraverso l’arte. Gli strumenti musicali sono creati nelle carceri di Milano, Monza, Napoli, Rebibbia con una collaborazione della Fabbrica della Basilica di San Pietro.

L’Orchestra del Mare è composta da strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli e contrabbassi) e da strumenti tipici della tradizione mediterranea, come chitarre, mandolini, mandole, percussioni. L’Orchestra del Mare cerca di dare voce, attraverso la musica e al di là di qualsiasi divisione politica, religiosa e sociale, al dramma di chi ogni giorno fugge dal proprio Paese a causa di guerre, miseria e persecuzioni.

Un progetto che pone al centro l’importanza cruciale dell’articolo 27 della Costituzione Italiana rispetto al tema della detenzione: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

ANTONIO REZZA

È un artista che fonde in un solo corpo l’attore e il performer, distinzioni che in lui perdono ogni barriera, creando un modo di stare in scena unico per estro e per folle, lucida genialità. Realizza i suoi spettacoli con la scenografa e scultrice Flavia Mastrella: nel 2018 il duo RezzaMastrella è stato premiato alla Biennale di Venezia con il Leone d’oro alla carriera per il teatro.

FABIO MASSIMO CAPOGROSSO

Compositore, è tra i vincitori della nona edizione del Discover America, il prestigioso concorso indetto dal Chicago Ensemble, e del primo premio al Keuris Composers Contest 2018. È stato scelto da Marco Bellocchio per comporre le colonne sonore di Esterno Notte e Rapito, presentati al Festival di Cannes. Per la colonna sonora di Esterno Notte è stato nominato come miglior compositore ai David di Donatello. È vincitore del titolo di “Composer of the Year” all’Apulia Soundtracks Award.

DANILO ROSSI

Direttore e viola solista, già prima viola del Teatro alla Scala, sempre aperto alle più diverse esperienze, ha al suo attivo numerosi incontri con attori, scrittori, poeti che lo hanno portato ad esibirsi negli ambienti più diversi: dalle carceri ai boschi del Trentino, dalle paludi dello Sri Lanka ai Teatri Off delle periferie.

ORCHESTRA BRUNO MADERNA

Un’eccellenza nel panorama musicale italiano: un ensemble dinamico, autogestito, musicalmente duttile, con oltre 25 anni di esperienza.