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Sabato 7 Maggio 2022, ore 21.00 Piove di Sacco (PD), Teatro Filarmonico Clicca qui per visualizzare la mappa ,

FEDERICO MARIA SARDELLI con Ensemble MODO ANTIQUO

L’affare Vivaldi

 

FEDERICO MARIA SARDELLI con Ensemble MODO ANTIQUO

Ingresso gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti.

Le prenotazioni sono valide fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

I posti si intendono prenotati, non assegnati. L’assegnazione avviene a riempimento, secondo l’ordine di arrivo.

Lo spettacolo è stato annullato. Sarà recuperato nel 2023, in data da definire.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle disposizioni anti-Covid vigenti.

Federico Maria Sardelli direzione, flauto, narrazione
Federico Guglielmo violino solista
Raffaele Tiseo, Paolo Cantamessa violini
Alessandro Lanaro viola
Bettina Hoffmann violoncello
Nicola Domeniconi contrabbasso
Gianluca Geremia tiorba

Distribuzione Reggio Iniziative Culturali S.r.l.

L’AFFARE VIVALDI

Un concerto-racconto che ricostruisce la parte meno nota della storia di un musicista notissimo, Antonio Vivaldi. Cioè la curiosa vicenda dei suoi manoscritti: Vivaldi, passato di moda dopo una vita di successi, morì in miseria, indebitato fino al collo, e la sua musica inedita, raccolta in centinaia di partiture autografe, finì dimenticata per quasi due secoli, dal 1741, anno della sua morte, al Ventennio fascista, quando i manoscritti del Prete rosso dovettero fare i conti con l’antisemitismo del regime – e qui la storia ha davvero dell’incredibile.

Lo spettacolo è ricavato dal libro L’affare Vivaldi di Federico Maria Sardelli, edito da Sellerio, vincitore del premio Comisso 2015 per la narrativa. La narrazione di Sardelli si muove su diversi itinerari, dando allo spettatore l’opportunità di seguire, sia sul piano musicale che sul piano musicologico, l’avventuroso percorso di un enorme patrimonio musicale che ha rischiato di andare perduto. La fortuna delle Quattro stagioni ha infatti reso il nome di Vivaldi così familiare al grande pubblico da costituire un ostacolo alla conoscenza più ampia della sua opera, che è vasta, complessa e affascinante. I molti appassionati di Vivaldi, pur apprezzando le sue composizioni orchestrali e la musica vocale, sia sacra che profana, non sanno che una grandissima parte dell’opera vivaldiana è rimasta per secoli sepolta nelle biblioteche di famiglie aristocratiche più o meno decadute. Uno spettacolo dedicato a chiunque abbia sempre ascoltato con piacere la musica di Vivaldi, e che rimane piacevolissimo anche per chi si accosta per la prima volta alla musica barocca.

FEDERICO MARIA SARDELLI

Fonda nel 1984 l’orchestra barocca Modo Antiquo, con cui svolge attività concertistica in tutta Europa, sia in veste di solista che di direttore, nei maggiori festival di musica antica. È ospite delle maggiori sale d’Europa, come il Concertgebouw di Amsterdam e il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. È direttore principale ospite dell’Orchestra Filarmonica di Torino. È invitato come direttore in numerose altre orchestre, come il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali.

Incide per Naïve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo più di quaranta incisioni discografiche, in veste di direttore e di solista. La sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato è stata un evento nel panorama della musica antica. Nel febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco dedicato ai Concerti per molti Stromenti di Vivaldi, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l’attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti grossi di Corelli.

Federico Maria Sardelli è un protagonista della rinascita del teatro musicale vivaldiano dei nostri tempi: sue sono le prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di numerose opere vivaldiane inedite. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln. Nel 2005, presso il Concertgebouw di Rotterdam, ha diretto la prima mondiale dell’opera Montezuma, riscoperta dopo 270 anni. Nel 2006 ha diretto la prima ripresa mondiale dell’opera L’Atenaide al Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2007 è stato direttore principale dell’HändelFestspiele di Halle, dove ha diretto l’opera Ariodante. Nel 2009 ha diretto e inciso la prima mondiale del Mondo alla rovescia di Salieri, nel 2010 il Giasone di Francesco Cavalli alla Vlaamse Opera e l’Alcina di Händel al Teatro Municipal di Santiago del Cile, nel 2011 Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi. Nel 2012 ha inciso in prima mondiale le ultime 8 scoperte vivaldiane (New Discoveries, Naïve) e diretto in prima mondiale il nuovo Orlando Furioso di Vivaldi da lui riscoperto e ricostruito (Festival di Beaune, disco Naïve).

È membro del comitato scientifico dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione Cini di Venezia, per il quale ha pubblicato il volume La musica per flauto di Antonio Vivaldi (Olschki, 2002), tradotto in inglese da Michael Talbot (Ashgate, 2007). Sempre per conto dell’Istituto ha creato e dirige la collana di musiche in facsimile «Vivaldiana», edita da SPES. Numerosissime sono le sue pubblicazioni musicali e musicologiche, edite da Bärenreiter, Ricordi, SPES, Fondazione Cini. Nel luglio 2007 Peter Ryom lo ha incaricato di continuare la sua monumentale opera di catalogazione della musica di Antonio Vivaldi e da quel momento Federico Maria Sardelli è il responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis. Il 28 novembre 2009 la Regione Toscana lo ha insignito della sua più alta onorificenza, il Gonfalone d’Argento, «per l’eclettismo artistico e lo spessore culturale». Nel 2012 è apparso il suo Catalogo delle concordanze musicali vivaldiane (Fondazione Cini/Olschki).

Federico Maria Sardelli è anche pittore, incisore e autore satirico; ma questa è un’altra storia.

MODO ANTIQUO

L’orchestra barocca Modo Antiquo riunisce musicisti dotati di virtuosismo strumentale e profonda conoscenza delle prassi esecutive storiche. Caratterizzata da uno specifico approccio alla musica barocca italiana e a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche del panorama internazionale. Sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più illustri sale da concerto. La sua discografia conta più di quaranta titoli, tra cui molte prime registrazioni mondiali, come l’integrale delle Cantate e dei Concerti per traversiere di Vivaldi, la ricostruzione dei Concerti grossi di Corelli con strumenti a fiato aggiuntivi, i Concerti di Parigi di Vivaldi e molti altri titoli.

Modo Antiquo è l’unico gruppo barocco che ha ricevuto ben due nominations ai Grammy Awards. È protagonista della rinascita moderna dell’opera vivaldiana, con le prime registrazioni e rappresentazioni delle opere Arsilda regina di Ponto, Tito Manlio, Orlando Furioso e Atenaide. È un ensemble tra i più quotati dell’etichetta francese Naïve, per la quale ha registrato numerosi CD, tra cui l’opera Atenaide, i Concerti di sfida con Anton Steck e un album monografico di arie vivaldiane inedite, Vivaldi New Discoveries, con Anna Caterina Antonacci. Modo Antiquo incide inoltre per Deutsche Grammophon, con cui ha realizzato una fortunata antologia di arie d’opera di Händel. Recentemente è apparsa presso Glossa la prima incisione mondiale dei Lost Concertos for Anna Maria, in cui rivivono, grazie a una ricostruzione esclusiva, sei spettacolari Concerti che Vivaldi dedicò alla sua allieva prediletta.