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Lunedì 12 Luglio 2021, ore 21.15 Rovigo, Censer Clicca qui per visualizzare la mappa

ANNAGAIA MARCHIORO

Fame mia. Quasi una biografia

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ANNAGAIA MARCHIORO

Ingresso gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti.

Le prenotazioni apriranno alle ore 18.00 di mercoledì 7 luglio.

Le prenotazioni sono valide fino a 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

di Annagaia Marchioro

in collaborazione con Gabriele Scotti

liberamente ispirato a Biografia della fame
di Amélie Nothomb (Voland edizioni)

scene Ilaria Ariemme
costumi Erika Carretta
luci Roberta Faiolo
aiuto regia Daniela Arrigoni
regia Serena Sinigaglia

FAME MIA. QUASI UNA BIOGRAFIA

Consapevole dell’importanza di curare e comprendere i disturbi alimentari, la Fondazione ha scelto di dedicare ai corretti stili di vita una delle sue linee strategiche di intervento. Fame mia è uno spettacolo comico e poetico che parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni. È liberamente ispirato al romanzo Biografia della fame di Amélie Nothomb, di cui cita alcuni dei momenti più alti sfocandone i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia, quella dell’autrice-attrice, Annagaia Marchioro, che la interpreta con la crudele ironia che caratterizza anche il linguaggio della Nothomb.

Un percorso di formazione, dall’infanzia all’età adulta, alla ricerca di sé: una strada piena di curve e di salite, ma anche di prati su cui riposare. Dedicato a tutte le persone che non si sentono abbastanza belle, che non si sentono abbastanza amate, che non credono di bastarsi per essere felici. Insomma, uno spettacolo per tutti: chi è senza peccato scagli la prima pietra.

ANNAGAIA MARCHIORO

Laureata in filosofia e diplomata alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, ha lavorato in teatro con registi come Serena Sinigaglia, Andrea De Rosa, Mattia Torre, Andrée Ruth Shammah, Mimmo Sorrentino, Rodrigo Garcia, Bruno Fornasari, Gioele Dix, Federico Grazzini per numerose produzioni nazionali ed europee.

Con la compagnia Le Brugole, da lei cofondata nel 2011, si aggiudica il premio del Festival Scintille – Asti Teatro per lo spettacolo Metafisica dell’amore, scritto per lei da Giovanna Donini. È in questo periodo che il suo percorso artistico si incentra sul rapporto tra comicità e poesia, portandola a interpretare con leggerezza e ironia temi come l’omosessualità femminile e il ruolo della donna nella società islamica (Alla mia età mi nascondo ancora per fumare). Nel 2015 vince il premio della critica al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro, dove si distingue per la vitalità della sua interpretazione, capace di puntare l’attenzione sul mondo contemporaneo con uno sguardo divertente e lieve. Le sue doti interpretative le valgono, nel 2017, il premio come miglior attrice dell’Alba che verrà, concorso nazionale istituito dal Teatro Brancaccino di Roma. Nel frattempo si lancia negli arditi e spassosi virtuosismi linguistici dello spettacolo Chinglish (2017), diretto da Omar Nedjari, e si misura con la commedia shakespeariana Le allegre comari di Windsor (2017), riadattata da Edoardo Erba, per arrivare all’intreccio di molteplici personaggi del suo ultimo monologo Fame mia. Quasi una biografia (2018).

Parallelamente ai numerosi progetti teatrali, si affaccia al mondo televisivo, prendendo parte a trasmissioni come Aggratis (Rai Due, 2014), Bambine cattive (Comedy Central, 2012), Pillole (MTV, 2012). Nella primavera del 2018 fa parte del cast fisso del Saturday Night Live (TV8), dove si cimenta di volta in volta con svariati personaggi comici e paradossali, affiancata da Claudio Bisio. Nello stesso anno partecipa con due monologhi al programma di Serena Dandini La TV delle ragazze – Stati Generali 1988-2018 (Rai Tre). La sua partecipazione viene confermata per tre puntate anche nel 2019.

Nel 2020 compare nel cast del film Villetta con ospiti di Ivano De Matteo.