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BANDA OSIRIS con TELMO PIEVANI

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TUTTO ESAURITO

È possibile che alcune persone disdicano la propria prenotazione. Ti invitiamo quindi a monitorare periodicamente la pagina di registrazione su Eventbrite. La aggiorneremo in tempo reale, rimettendo a disposizione i posti disdetti.

 

Lunedì 27 maggio, ore 21
Borgoricco (PD), Teatro Aldo Rossi

Clicca qui per visualizzare la mappa

 

BANDA OSIRIS con TELMO PIEVANI

AQUADUEO
Un pianeta molto liquido

 

Sandro Berti mandolino, chitarra, violino, trombone
Gianluigi Carlone voce, sax, flauto
Roberto Carlone trombone, basso, tastiere
Giancarlo Macrì percussioni, batteria, bassotuba

Telmo Pievani relatore

Produzione Banda Osiris e Aboca

Distribuzione Reggio Iniziative Culturali

 

Ingresso gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti.

 

Le prenotazioni apriranno alle ore 7.00 di venerdì 17 maggio.

Eventbrite - BANDA OSIRIS


I posti a sedere prenotati saranno garantiti fino a un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Raccomandiamo pertanto la puntualità.

 

Uno spettacolo fatto di musica, scienza e ironia. Il teatro comico musicale, che è stato uno dei motivi caratterizzanti delle prime edizioni di Musikè, viene rivisitato partendo da un nucleo serio, per trattare in chiave brillante un tema indispensabile e urgente, quello dell’acqua come risorsa vitale del pianeta Terra, grazie al connubio tra uno dei gruppi musicali più longevi della nostra scena teatrale e televisiva, la Banda Osiris, e un accademico votato alla divulgazione, il professor Telmo Pievani, ordinario di Filosofia delle Scienze Biologiche all’Università di Padova. Lo spettacolo fa parte del programma di eventi e approfondimenti voluti da Aboca per diffondere l’importanza del legame tra la salute e la natura. Per Musikè, questo tema ecologico globale trattato con una formula a metà tra teatro e musica si ricollega a Charge, lo spettacolo di danza della compagnia inglese Motionhouse che Musikè ha ospitato nel 2017 in prima nazionale, in collaborazione con l’Università di Oxford, per sensibilizzare il pubblico sul rapporto dell’uomo col pianeta, che troppo spesso è un rapporto di sfruttamento indiscriminato.

Il titolo AquaDueO ha una grafia volutamente sgrammaticata, letteralmente bislacca, per fare il verso alla formula chimica dell’acqua. Cinque scienziati si interrogano in un laboratorio, con il tavolo degli esperimenti, una lavagna gigante e tante bocce d’acqua che riescono perfino a suonare Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, tra citazioni a pioggia (in senso figurato e in senso proprio) che vanno da D’Annunzio a Jovanotti, dalla Barcarola di Offenbach a una versione di Smoke on the Water per quartetto di fiati, mentre un improbabile documentario in stile anni Sessanta racconta la vita subacquea dei pesci, rappresentati con gli strumenti musicali. Lo spettro, per l’uomo e per il pianeta, è la desertificazione progressiva: intere popolazioni saranno costrette a migrare, e a quel punto cantare Onda su onda avrà tutt’altro significato.

La Banda Osiris nasce nel 1980 a Vercelli. Considerata la massima espressione in Italia della comicità nel teatro musicale, ha prodotto numerosi spettacoli di successo: da Storia della Musica vol. 1 e 2 (regia di Gabriele Salvatores) a Le Quattro Stagioni di Vivaldi (regia di Gabriele Vacis), da Sinfonia Fantastica (regia di Maurizio Nichetti) a Roll Over Beethoven con il Quartetto Euphoria, da Primo Piano con Stefano Bollani fino al più recente Fuori Tempo. Ospite fissa di trasmissioni televisive (Maurizio Costanzo Show, Fantastico, Per un pugno di libri, per citarne solo alcune), ha scritto, diretto e realizzato per RAI3 lo speciale Musica coi fiocchi e il Concerto di Capodanno 2005 con l’Orchestra del Conservatorio di Genova. Nelle ultime stagioni ha contribuito al successo di Parla con me, la trasmissione domenicale di Serena Dandini, con una stralunata colonna sonora dal vivo. Ha composto sigle per trasmissioni radiofoniche come Caterpillar, Catersport, Sumo e colonne sonore per il teatro e per il cinema (Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart, L’imbalsamatore e Primo amore di Matteo Garrone, con cui ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino e il David di Donatello nel 2004).

Telmo Pievani è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche. Dal 2017 è Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui Homo sapiens e altre catastrofi (Meltemi 2002, nuova edizione 2018), Introduzione alla filosofia della biologia (Laterza 2005), La teoria dell’evoluzione (Il Mulino 2006, 2010 e 2017), Creazione senza Dio (Einaudi 2006, finalista Premio Galileo e Premio Fermi), In difesa di Darwin (Bompiani 2007), La fine del mondo. Guida per apocalittici perplessi (Il Mulino 2012), Evoluti e abbandonati (Einaudi 2014), Libertà di migrare (Einaudi 2016, con V. Calzolaio), Come saremo. Storie di umanità tecnologicamente modificata (Codice Edizioni 2016, con L. De Biase). Membro del Comitato Etico e del Comitato Scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, dal 2018 fa parte del Comitato Editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Insieme a Luigi Luca Cavalli Sforza è stato curatore del progetto espositivo internazionale Homo sapiens: la grande storia della diversità umana (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 2011-2012; Trento, 2012-2013; Novara, 2013). Nel 2014 ha curato l’allestimento scientifico permanente Le piante e l’uomo del Giardino della Biodiversità nell’Orto Botanico di Padova. Insieme alla Banda Osiris e a Federico Taddia è autore e attore di progetti teatrali e musicali a tema scientifico, come Finalmente il Finimondo! (2012) e Il maschio inutile (2015). Dal 2018 è direttore del web magazine dell’Università di Padova, «Il Bo LIVE», e del magazine «Natura Viva». Collabora con «Il Corriere della Sera» e con le riviste «Le Scienze», «Micromega» e «L’Indice dei Libri».



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