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ATERBALLETTO

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aterballetto

13 ottobre, ore 21
Camposampiero (PD), Teatro Andrea Ferrari

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ATERBALLETTO

BACH PROJECT

 

SARABANDE
Coreografia Jiří Kylián
Musiche originali J.S. Bach, Sarabande dalla Partita n. 2 in re minore BWV 1004
Soundscape implementation Dick Schuttel
Costumi Joke Visser
Progettazione luci Jiří Kylián (concept), Joop Caboort (realizzazione)
Supervisione tecnica e luci Kees Tjebbes
Scenografia Jiří Kylián
Assistenti al coreografo Patrick Delcroix, Urtzi Aranburu

Danzatori Saul Daniele Ardillo, Damiano Artale, Hektor Budlla, Philippe Kratz, Giulio Pighini, Roberto Tedesco

 

DOMUS AUREA
Coreografia Diego Tortelli
Musiche J.S. Bach, Suites francesi trascritte da Giorgio Colombo Taccani
Eseguite dal vivo da Ensemble Sentieri selvaggi: Mirco Ghiradini clarinetto, Paola Fre flautoPiercarlo Sacco violino, Aya Shimura violoncello, Andrea Dulbecco vibrafono e percussioni
Scene Massimo Uberti
Luci Carlo Cerri
Costumi Diego Tortelli, realizzati da Francesca Messori e Nuvia Valestri

Danzatori Noemi Arcangeli, Saul Daniele Ardillo, Damiano Artale, Estelle Bovay, Hektor Budlla, Martina Forioso, Clément Haenen, Arianna Kob, Philippe Kratz, Ina Lesnakowski, Grace Lyell, Ivana Mastroviti, Giulio Pighini, Roberto Tedesco, Hélias Tur-Dorvault, Serena Vinzio

 

Produzione Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto

 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

 

Eventbrite - Aterballetto
Le prenotazioni apriranno alle ore 7.00 di mercoledì 3 ottobre.


I posti a sedere prenotati saranno garantiti fino a un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Raccomandiamo pertanto la puntualità.

 

Dopo un progetto dedicato al rapporto con arte e fotografia (In/Finito), dopo la Tempesta di Shakespeare come avvicinamento al mondo del teatro, Bach Project propone una esplorazione della relazione tra danza e musica, tra composizione classica e sua ricreazione contemporanea, dando spazio sia ai maestri riconosciuti che ai giovani talenti tramite un pezzo con musica dal vivo.

Una nuova creazione, ispirata alle musiche di Johann Sebastian Bach, è stata affidata a Diego Tortelli: il giovane coreografo ha coinvolto nella creazione l’artista visivo Massimo Uberti.
La serata si completa con un pezzo di Jiří Kylián del 1990, Sarabande, anch’esso ispirato dalla musica di Bach. Una creazione dall’affascinante struttura circolare, che permette di affermare una visione intergenerazionale, aperta e curiosa.

SARABANDE

Sulle note di Sarabande di Bach, Jiří Kylián prosegue nella ricerca di risposte alla più classica delle domande poste dai bambini: “Perché?” Strutture semplici, situazioni comuni, visioni oniriche, flashback, fratture nella motricità della danza e della pantomima: sono tutti ingredienti di questa ricetta coreografica, a garanzia che la domanda… non troverà mai una risposta.

Kylián ha concepito Sarabande, così come numerose opere successive, come “un’avventura attraverso la coreografia”: come un disegno in bianco e nero che la mente e la fantasia dello spettatore possono completare e colorare. E sebbene il punto di partenza delle coreografie sia di natura puramente intellettuale, il risultato è determinato da energie emotive. Il contrasto generato da musica e danza crea in questo balletto un luogo inebriante per le relazioni e gli istinti umani.

DOMUS AUREA

Diego Tortelli, giovane artista impegnato in una ricerca che lo porta a rivisitare i classici o a ricreare il mondo di figure storiche, ha messo al servizio dei 16 danzatori di Aterballetto la sua capacità di costruire danza astratta, basata sulla sapienza del movimento. Domus Aurea è un’operazione basata sugli accostamenti. La scrittura geniale di Bach è rivisitata da Giorgio Colombo Taccani, nel segno del rispetto e della citazione, ma anche della libertà di invenzione. Le sei isole che si incontrano lungo il percorso non mirano a trasformare Bach in un lontano e irriconoscibile spunto di partenza, quanto a svelare aspetti nascosti e segreti della sua inesauribile sostanza musicale, chiamando l’elettronica a creare una sorta di scenografia acustica. E il desiderio di sottolineare l’importanza della musica ha condotto alla scelta dell’esecuzione dal vivo, affidata all’ensemble Sentieri selvaggi. Alla ricerca di perfezione e di emozione della danza di Tortelli si accosta anche la geometrica suggestione dello spazio scenico creato dall’artista visivo Massimo Uberti. Lo spazio è sola illuminazione, e proprio grazie alla rinuncia all’ingombro riesce a diventare infinito. Domus Aurea è il disegno luminoso di una casa ideale, un volume appena accennato e sottinteso: linee disegnate da neon, che costruiscono la casa dei danzatori. Una casa perfetta: una Domus Aurea, appunto.

aterballetto

Jiří Kylián è nato nel 1947 nella Repubblica Ceca (ex Cecoslovacchia). Ha iniziato la sua carriera all’età di 9 anni, alla Scuola di Balletto Internazionale di Praga. Nel 1962 è stato ammesso al Conservatorio di Praga. Ha vinto una borsa di studio alla Royal Ballet School di Londra nel 1967 e subito ha debuttato come coreografo. In seguito è entrato nello Stuttgart Ballet diretto da John Cranko, debuttando immediatamente come coreografo. Nel 1975 è diventato direttore artistico del Nederlands Dans Theater. Nel 1978 ha fondato con Carel Birnie il Nederlands Dans Theater II e nel 1991 la Nederlands Dans Theater III, la compagnia per ballerini sopra i 40 anni. Ha creato più di cento opere, molte delle quali rappresentate in tutto il mondo. Nel 2006, insieme a Boris Paval Conen, ha creato il film Car-men. Nel 2013, con NTR, ha creato il film Between Entrance & Exit, nominato per il Gouden Kalf del Dutch Film Festival. Per l’Aichi Triennale di Nagoya (Giappone) ha creato l’opera di videodanza East Shadow. Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti internazionali, tra cui quello di Commandeur dans l’ordre pour Les Arts et lettres a Parigi, l’Honorary Doctorary della Julliard School di New York, i Nijinsky Awards a Montecarlo come miglior coreografo, miglior compagnia e migliore opera, il Benois de la Danse a Mosca, la Medaglia dell’Ordine Oranje Nassau direttamente dalla regina Beatrix dei Paesi Bassi. Nel 2011 ha ricevuto il premio alla carriera nel campo della danza e del teatro dal Ministro Ceco della Cultura a Praga.

Diego Tortelli ha studiato prima presso lo STUDIO 76 di Brescia, poi all’Accademia Nazionale di Danza di Roma e infine presso l’Accademia Teatro alla Scala. Inizia la sua carriera a Valencia, con il Ballet de Teatres, e viene poi invitato da Gustavo Ramirez a unirsi alla compagnia Luna Negra di Chicago. Dal 2015 lavora come freelancer per Munich Opera, BOD/Richard Siegal, Korzo Theater, La Veronal. Il suo lavoro come coreografo lo ha portato a creare Descamino de Dos per INTRODANS e CND Madrid insieme a Mattia Russo, con cui ha fondato l’Associazione Culturale KOR’SIA. In seguito ha creato Recapitulo per MCA di Chicago, We are all sanpaku con il musicista Emanuele Maniscalco, Carmen Suite per EKO Dance Project, Vox multitudinis per il Teatro Massimo di Palermo, Vitreae Vultus per il Festival MILANoLTRE, Cursus per Palcoscenico Danza Torino, sempre con EKO Dance Project. Nel 2017 ha creato Bella Addormentata per il Balletto di Toscana Junior. I suoi ultimi lavori sono Domus Aurea per la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e Lorca sono tutti per MILANoLTRE Festival 2018.

Sentieri selvaggi nasce nel 1997 da un’idea di Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto con lo scopo di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico. I concerti di Sentieri selvaggi si caratterizzano per le informali presentazioni parlate di ogni brano e da sempre l’attività dell’ensemble si articola nell’organizzazione di una stagione musicale a cadenza annuale, in un’intensa attività concertistica e nella realizzazione di progetti speciali. Nel 2009 Sentieri selvaggi diventa ensemble in residenza al Teatro Elfo Puccini di Milano, portando così la propria stagione musicale in uno dei luoghi più rappresentativi della creatività contemporanea. Sentieri selvaggi è regolarmente ospite delle più prestigiose stagioni musicali italiane (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro alla Scala, Biennale di Venezia, Società del Quartetto di Milano), dei maggiori eventi culturali del nostro paese (Festival della Letteratura di Mantova, Notte Bianca di Roma, Festival della Scienza di Genova, MITO Settembremusica) e di importanti festival internazionali (Bang On A Can Marathon di New York, SKIF Festival di San Pietroburgo, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival Ilkhom di Tashkent in Uzbekistan). Il gruppo collabora con i più importanti compositori internazionali, come Nyman, Glass, Lang, Andriessen, MacMillan, Bryars, Wolfe, Vacchi, diffondendo il proprio repertorio anche in spazi alternativi alla consueta sala da concerto, come gallerie d’arte, piazze, strade, centri commerciali, e dando ampio spazio ad attività trasversali con scrittori, architetti, scienziati, video-maker, attori, registi, musicisti rock e jazz. La presidenza dell’Associazione è affidata ad Angelo Miotto e la direzione artistica e musicale dell’ensemble a Carlo Boccadoro.

La Fondazione Nazionale della Danza nasce nel 2003 avendo come soci fondatori la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Reggio Emilia. Svolge la sua attività principale di produzione e distribuzione di spettacoli di danza con il marchio Aterballetto, la principale compagnia in Italia, nata nel 1977, e la prima realtà stabile al di fuori delle Fondazioni Liriche. La compagnia collabora con alcuni tra i coreografi più importanti del panorama internazionale, come Jiří Kylián, Johan Inger e Hofesh Shechter, rivolgendo attenzione anche ai giovani più interessanti, come Philippe Kratz e Diego Tortelli. Dal 2017 la Fondazione ha intrapreso un nuovo corso con una rinnovata dinamica progettuale, armonizzando grandi proposte di repertorio con uno sguardo a dimensioni più teatrali, senza smarrire la propria attenzione ai giovani interpreti italiani. L’attività della Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dagli Istituti Italiani di Cultura e dalle Ambasciate Italiane del Ministero degli Affari Esteri.